PRESTITI ai PRIVATI

Delegazioni di pagamento sulla Busta-Paga

E’ possibile utilizzare un importo fino alla concorrenza della metà dello stipendio. Per soddisfare le esigenze dei lavoratori dipendenti che hanno già usufruito della cessione del quinto dello stipendio, in accordo con l’Amministrazione di appartenenza, è possibile sfruttare un’ulteriore quota degli emolumenti per garantire il rimborso di un prestito. Le rate del prestito concordato sono trattenute e versate dalla Amministrazione di appartenenza, sollevando il richiedente da qualsiasi impegno. E’ sempre e comunque garantita la tutela della privacy non dovendo né motivare la finalità, né coinvolgere terzi garanti. Insieme alla Cessione del Quinto dello stipendio, è quindi una forma di finanziamento flessibile, anche per tutti coloro i quali hanno avuto in passato disguidi, protesti o altre pregiudizievoli, o che, semplicemente, risultano troppo indebitati per i consueti parametri di Banche o Finanziarie.

Tasso - Fisso a rata costante posticipata per tutta la durata del finanziamento.
Importo rata - Massimo un quinto dello stipendio netto, tenendo conto delle sole voci fisse e continuative, con un monte totale, unitamente alle altre trattenute in busta paga, entro il 50% della retribuzione netta.
Periodicità Rata - Mensile.
Assicurazione obbligatoria - Copertura “rischio vita” e “rischio impiego” inclusa nell’importo della rata mensile.
Ammortamento - Rate composte da una quota interessi, una quota capitale, commissioni bancarie e dal premio assicurativo.
Durata - Da 24 a 120 mesi; possibilità di estinzione in qualsiasi momento e rinegoziazione per nuove esigenze di liquidità, nel rispetto delle normative vigenti.
Documenti necessari:
• Carta d’identità o documento equipollente;
• Codice Fiscale;
• Ultima busta paga;
• Ultimo modello CUD

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